
Quelli intorno a me che non ti conoscono, adesso li vedo in maniera diversa, parlano con un intercalare di parolacce, di doppi sensi sessuali, vedono la menzogna e le cose materiali come un diritto per prevaricare gli altri ...
e pensare che, in alcuni casi (per fortuna non tutti), ero anch'io così e non me ne rendevo conto come non se ne rendono conto loro.
Se appena si nomina il Tuo nome fanno una faccia insofferente, come dire ...uff eccone un'altra che rompe! ... Adesso ti racconto un'episodio che mi è successo al lavoro, una mia collega avendo ricevuto uno sgarbo da un'altra collega si è sentita in diritto di dire davanti a me che da buona cristiana si sarebbe vendicata...la legge del taglione "occhio per occhio e dente per dente"; mi sono sentita a disagio, anche perchè per quello che hanno fatto a me, altro che legge del taglione, invece cerco di dimenticare e vedo gli altri per quello che sono, esseri umani deviati e immersi in un'ignoranza senza fine e con nessuna voglia di imparare.
Tornando all'episodio, mi sono sentita in dovere di dirle che se si ritiene una buona cristiana dovrebbe sapere che Dio non approva la vendetta, e nemmeno ripagare il male con il male, ma lei insisteva dicendo... " no..no.. io vado tutte le domeniche a messa sono un'ottima cristiana, ma come tale non me la lascio fare sotto il naso".... ma, a questo punto - le ho detto - non sarebbe meglio parlarne con lei e risolvere la questione pacificamente?... a volte un chiarimento risolve molte cose, magari non l'ha nemmeno detto ed è solo una tattica di persone cattive per mettervi l'una contro l'altra... ma non c'è stato niente da fare.
A torto o a ragione il rancore e l'odio in questi casi rovina l'esistenza a molti, che credono di sapere e invece a volte cascano in reti tessute dai più malvagi che lo fanno per il solo gusto di veder litigare le persone, e così finiamo per non rivolgere la parola a chi crediamo un nemico.
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Invece, a mio parere, ci si dovrebbe comportare proprio come si legge in Romani 12: 17,19
"Non rendete a nessuno male per male. Provvedete cose eccellenti davanti a tutti gli uomini.
Se possibile, per quanto dipende da voi, siate pacifici con tutti gli uomini.
Non vi vendicate, diletti, ma fate posto all'ira poichè è scritto "La vendetta è mia, io ricompenserò
dice Geova".
Ma "se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare, se ha sete dagli qualcosa da bere, poichè facendo questo accumulerai carboni ardenti sulla sua testa".
Non farti vincere dal male, ma continua a vincere il male con il bene.
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Che parole meravigliose, e non è neanche tanto difficile seguirle, è solo questione di decidere da che parte stare, una volta scelta la strada del bene, anche se sembra la meno conveniente darà delle soddisfazioni che neanche possiamo immaginare.
Quando penso a Te che hai predicato per strade e villaggi del tuo tempo, credo che non ci sia molta differenza con il mio tempo, la gente intimamente è sempre la stessa, vestita in maniera diversa, con molte più possibilità, con una storia alle spalle da cui dovrebbe imparare a non sbagliare, ma non serve a niente... tutto è come sempre stato e non c'è niente di nuovo sotto il sole..
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Ecclesiaste 1: 9
"Ciò che è avvenuto e ciò che avverrà, e ciò che è stato fatto e ciò che si farà; e così non c'è nulla di nuovo sotto il sole"
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E' per questo che penso a come farei ad affrontare questo discorso... è difficilissimo, e non è il fatto di sentirmi sbattere la porta in faccia o qualcuno che dice..."vada a lavorare" che mi rende perplessa, è il dispiacere di vedere il Tuo nome poco considerato, deriso, incompreso... è il fatto di vedere come la gente ha la certezza di essere a posto senza voler fare niente per conoscerti e anche quando proponi una semplice lettura del Tuo libro ..la Bibbia, nessuno vuol saperne, come se fosse qualcosa di impuro che ha il solo potere di intaccare la loro fede.... come bisogna fare?
E' chiaro, a questo punto, che non tutti possono avvicinarsi a te... e mi dispiace veramente tanto,
io mi preoccupo per qualcosa che è più grande di me e forse non dovrei, perchè alla fine sei Tu che decidi chi deve sapere e chi non merita di venire a conoscenza della Tua parola.
Vedi che effetto mi fa parlarne con Te?... la risposta alle mie preoccupazioni è venuta da sola, ragionando e scrivendoti,
credo che le parole verranno al momento giusto quando ne avrò bisogno.
Silvana G.
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